La certificazione di Lean Practitioner

Il corso lean in oggetto si basa sul training specifico che Toyota ed altre aziende erogano alle figure chiave della Lean. Tramite un percorso di formazione Lean Manufacturing altamente operativo, i partecipanti affronteranno uno ad uno gli strumenti del Toyota Production System imparando come applicarli nelle proprie aziende.
Ogni giornata, allo scopo, contiene esercitazione sugli strumenti, esempi di casi reali e la possibilità di discutere con il docente/consulente delle problematiche portate dai partecipanti.
Al termine è previsto l'esame per l'ottenimento della certificazione di Lean Practitioner, figura precedentemente nota anche come Lean Specialist e Lean Manager. Coloro che hanno già ottenuto la certificazione Green o Black Belt tramite il corso n.16, otterranno invece la Certificazione Green o Black Belt Lean Six Sigma, comprendendo così entrambe le discipline.
Tale corso a catalogo può essere erogato anche in azienda concordando preventivamente le date e i moduli scelti con il nostro Responsabile Marketing. Attraverso la personalizzazione del corso è possibile discutere ed analizzare in aula i processi e documenti del cliente con relative esercitazioni.

Programma e Approfondimenti

Prima Giornata: MODULO FORMATIVO "FONDAMENTI LEAN E MAPPATURE"

  • La fabbrica snella, cenni storici, origini del TPS (Toyota Production System)
  • Principali pilastri dell’azienda snella
  • Perché avvicinarsi alla Lean Manufacturing
  • L’eliminazione dei 7 sprechi sui processi (7 Muda)
  • Focus sulle attività a valore aggiunto
  • Lean: principi, obiettivi, strumenti fondamentali; i vantaggi
  • Roadmap per l’implementazione (I passi per condurre l’azienda all’eccellenza)
  • Collegamento con il Cliente (capire i requisiti del cliente e definire le priorità)
  • Tecniche di mappatura dei processi:
    • VSM (Value Stream Mapping)
    • I simboli della VSM
    • Utilizzo di Microsoft Visio2016® per la VSM
    • SIPOC
    • Makigami
    • Spaghetti Chart
  • Esercitazioni: realizzazione di una VSM "Current State"
  • Esempi di casi reali

Seconda Giornata: MODULO FORMATIVO "Il  TAKT TIME - ONE PIECE FLOW - CELLE AD U - 5S"

  • Analisi del Takt Time per definire il ritmo della produzione
  • One Piece Flow
  • Tipologie di lay-out:
    • Cellular Manufacturing e Mixed model line
    • La Group Technology
    • Matrice di incidenza pezzi - lavorazioni
    • Progettazione del lay-out
    • Vantaggi delle linee Chaku-Chaku
    • Bilanciamento della linea
    • Flessibilità mediante operatori polivalenti (Shojinka)
  • Heijunka per il livellamento del volume e del mix di produzione
  • Poka Yoke: introdurre sistemi a prova di errore
  • Le 5S come punto di partenza per migliorare le aree di lavoro
    • Separazione, Ordine, Pulizia, Standardizzazione, Disciplina
    • Il Visual Management
    • Check list per il controllo delle 5S
    • Esempi e consigli per pplicare le 5S
    • Esempi di casi reali

Terza Giornata: "MODULO FORMATIVO TPM ed SMED"

  • TPM, Total Productive Maintenance
  • Eliminare le 6 grandi perdite
  • OEE Overall Equipment Effectiveness
  • Esercitazioni
  • Misurare le perdite (MTBF, MDT, MTTR, ..)
  • Strumenti di analisi (Diagramma di Ishikawa, 5 perchè)
  • La manutenzione autonoma: passi fondamentali, consigli
  • Esempi di casi reali
  • SMED (Single Minute Exchange of Die) per ridurre i tempi di set-up
    • Passi della tecnica SMED
    • Benefici dello SMED
  • Esempi di casi reali

Quarta giornata: "MODULO FORMATIVO KANBAN”

  • Produrre in tiro: tecniche pull (rapporto cliente-fornitore)
  • Tecniche previsionali
  • La gestione dei magazzini d'acquisto:
    • metodo a quantità costante
    • metodo a intervallo costante
  • Introduzione dei Supermarket e del Kanban come elemento di coesione tra i processi
  • Dimensionamento dei supermarket
  • Tipologie di Kanban, regole, vantaggi
  • Esempi di casi reali

Quinta giornata: MODULO FORMATIVO “LEAN OFFICE”

  • Lean office
  • Lean office vs Lean manufacturing
  • Sprechi nel transazionale
  • VSM nel transazionale
  • Makigami
  • Visual Management
  • La matematica delle attese: teoria delle code
  • 5s negli uffici

Sesta giornata: GIORNATA PRESSO LABORATORIO DI SIMULAZIONE STRUMENTI LEAN

Questa giornata si svolgerà presso la Nostra sede dove è stato riprodotto un vero e proprio ambiente di assemblaggio.
I partecipanti, quindi, assieme al docente potranno assemblare veri e propri prodotti, contrapponendo logiche push e pull.
In particolare assembleranno per lotti ed in one-piece-flow, predisporranno cartellini kanban, minimarket di asservimento delle linee e tabelloni heijunka.

Settima giornata: MODULO FORMATIVO "SUPPLY CHAIN e VSM FUTURE STATE"

  • Lean Supply Chain definizione e struttura
  • Attività della Supply Chain
  • Procurement
  • Qualificazione dei fornitori
  • Lean Assessment
  • Cenni sul PPAP
  • Matrice di Kraljic
  • Indice di Vendor Rating
  • Esercitazione: Realizzazione di una VSM 'Future State'
  • ESAME FINALE con rilascio certificazione Lean Practitioner

Durata:

7 giornate

Prezzo:

€ 2.800 + IVA, coffee break e pranzo incluso

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APPROFONDIMENTI (torna al programma)

Questo corso viene definito “master” in quanto tratta tutti gli strumenti operativi della Lean Manufacturing e del Lean Thinking in particolare, la prima giornata, prevede una introduzione generale sui principi e sulla filosofia della Lean focalizzandosi sul concetto di spreco e della creazione del valore aggiunto nelle attività quotidiane.
Dopo questa doverosa introduzione operativamente inizia il classico percorso di una azienda che vuole introdurre la Lean, affrontando la mappatura VSM nella quale si possono individuare gli sprechi dell’organizzazione.
Il partecipante al master a questo punto comincerà a familiarizzare con la differenza tra un sistema push (a spinta che lavora su scorte) e pull (innescato dall’ordine del cliente), nonchè sul concetto di takt time, ovvero seguire il ritmo delle vendite. Seguiranno quindi all’interno del master tutti gli strumenti che servono per trasformare un sistema da push a pull, rimuovendo di conseguenza lo spreco ed accorciando il lead time.

Il primo basilare strumento, propedeutico ai restanti, è il 5S che porta l’azienda a lavorare in maniera ordinata sia dal punto di vista delle attrezzature che dei flussi logistici (material flow).
Le 5S serviranno poi all’introduzione di altri strumenti quali le celle a U costituite tramite la group technology nonché il concetto di one-piece-flow, ovvero lavorare con lotti sempre più piccoli.
Per quanto riguarda l’impiantistica e i macchinari, il nostro master Lean affronta, inoltre, strumenti di riduzione dei tempi di setup quali lo SMED, e di riduzione dei guasti quali il TPM.

Durante il master saranno inoltre affrontati strumenti di Problem Solving per l’introduzione del Kaizen. Essendosi nel tempo la Lean spostata dalla produzione agli uffici di servizio, nel nostro master abbiamo introdotto un modulo dedicato ai processi transazionali dove la gestione non è relativa un prodotto fisico bensì a dati ed informazioni. Chiarini & Associati utilizza nell’ambito Lean office una specifica mappatura chiamata Makigami, altresì nota come swim-lane.
Quale chiusura del master sarà discusso un caso con redazione e completamento della VSM e relative soluzioni.
Importante sottolineare che per ogni strumento Lean saranno portati casi studio ed esempi pratici nonché i partecipanti potranno sperimentare direttamente sul campo le tecniche one-piece-flow tramite il nostro laboratorio Lean Lab. In questo ultimo viene simulato l’assemblaggio di uno skateboard con attrezzature fornite da Allmag e simulazioni push and pull.
Come vari altri corsi della nostra società al termine del master il partecipante avrà inoltre la possibilità di ottenere una certificazione con accreditamento internazionale rilasciata dal prestigioso LEAN COMPETENCY SYSTEM, emanazione dell’Università di Cardiff – UK.